L’iniziativa «per prezzi equi» sarà realizzata

L’iniziativa «per prezzi equi», una dichiarazione politica contro l’isola dei prezzi elevati in Svizzera, sarà realizzata. Le firme raccolte, in corso di autenticazione da parte dei Comuni, sono già più di 120’000. La presentazione dell’iniziativa popolare è prevista per la metà di dicembre 2017.
Link Giornale del Popolo

Prezzi troppo alti in Svizzera - Firmate L'iniziativa "Per prezzi equi"

Ogni anno gli svizzeri fanno acquisti all'estero per 11 miliardi di franchi. Una cifra impressionante che potrebbe anche essere ridotta, se ci fossero prezzi più bassi da noi. Da anni le associazioni dei consumatori protestano contro i prezzi troppo alti dei prodotti
importati. Consumatrici e consumatori hanno ora una possibilità concreta di lottare contro l'isola svizzera dei prezzi elevati grazie all'iniziativa 'Per prezzi equi" che intende opporsi ai prezzi artificiosamente alti rispetto a quelli dei paesi che ci circondano.
L'ACSI Io sostiene da anni: certe differenze di prezzo possono essere giustificate, in particolare se causate da costi di produzione e di distribuzione più elevati. Altre vanno invece combattute perché sono il frutto di un "supplemento Svizzera" applicato a molti prodotti importati abusando del nostro potere d'acquisto.

Fonte: la borsa delle spesa

 

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Volata finale per la seconda giornata di raccolta delle firme a livello nazionale

L’8 settembre 2017 si terrà la seconda giornata di raccolta delle firme a livello nazionale per l’iniziativa «Per prezzi equi». L’associazione promotrice organizza la raccolta per strada delle firme in più città svizzere.

 

Sono già state raccolte più di 90’000 firme. Affinché l’iniziativa possa effettivamente disporre delle necessarie 100’000 firme valide, l’esperienza insegna che ne debbono essere raccolte oltre 120’000. Per questo, un ulteriore sforzo nella raccolta è decisivo. Scopo dei promotori è trasmettere alla Cancelleria federale le firme autenticate per la fine del 2017.

 

L’iniziativa «Per prezzi equi» intende far sì che le imprese svizzere possano acquistare i prodotti di fornitori esteri agli stessi prezzi di cui beneficiano gli acquirenti che operano negli altri stati.

Più della metà delle firme è stata raccolta

In Svizzera i consumatori devono pagare per identici prodotti d’importazione prezzi molto più elevati rispetto a quelli praticati nei Paesi confinanti. L’iniziativa per prezzi equi intende cambiare tutto questo. La raccolta delle firme è in pieno svolgimento: a maggio avevamo già 60’000 firme. I mesi estivi dovranno essere sfruttati per raccogliere le firme mancanti. Il 24 giugno e l’8 settembre 2017 saranno quindi organizzati giorni per la raccolta a livello nazionale. I promotori dell’iniziativa intendono presentare le firme entro la fine del 2017. Promuovono l’iniziativa per prezzi equi la FPC, l’associazione delle PMI Swissmechanic, le associazioni per il turismo Gastrosuisse e Hotelleriesuisse nonché altre organizzazioni.

Lancio dell’iniziativa popolare federale «Stop all’isola dei prezzi elevati – per prezzi equi»

Per decenni in Svizzera abbiamo accettato supplementi abusivi dei prezzi. Ora basta! Finalmente possiamo iniziare a raccogliere le firme per l’iniziativa popolare federale «Stop all’isola dei prezzi elevati – per prezzi equi». L’«Iniziativa per prezzi equi» dichiara guerra a importatori generali e a fornitori esteri che abusano della loro posizione di forza sul mercato per mettere i propri sistemi di distribuzione al riparo dalla concorrenza. La raccolta delle firme inizia il 20 settembre 2016 con la pubblicazione dell’iniziativa popolare sul Foglio federale e durerà al massimo fino al 20 marzo 2018.

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Lancio dell’iniziativa popolare federale «Stop all’isola dei prezzi elevati – per prezzi equi»

Per decenni in Svizzera abbiamo accettato supplementi abusivi dei prezzi. Ora basta! Finalmente possiamo iniziare a raccogliere le firme per l’iniziativa popolare federale «Stop all’isola dei prezzi elevati – per prezzi equi». L’«Iniziativa per prezzi equi» dichiara guerra a importatori generali e a fornitori esteri che abusano della loro posizione di forza sul mercato per mettere i propri sistemi di distribuzione al riparo dalla concorrenza. La raccolta delle firme inizia il 20 settembre 2016 con la pubblicazione dell’iniziativa popolare sul Foglio federale e durerà al massimo fino al 20 marzo 2018.